Quando arriva la primavera è comune sentirsi stanche, pesanti dalla stagione precedente ansiose verso una velocità che sentiamo accelerare. È l’energia che emerge, come i semi, ci si risveglia dall’inverno esponendosi alla luce.
Nella medicina tradizionale mediterranea la primavera è la stagione umida, costituito dall’insieme dei due elementi acqua e aria.
Il nostro lavoro sarà quello di bilanciare questi elementi seccando, drenando e portando stabilità.
È il momento di favovire la circolazione, sciogliere i ristagni e nutrire il nostro corpo così come i nostri progetti.
In Medicina Cinese, il movimento legato a questa stagione è il legno, che simboleggia il progettare, l’immaginare, il movimento in tutte le direzioni, il fare.
In questo, l’organo maggiormente coinvolto è il fegato che filtra, depura e rigenera.
I sapori della stagione ci aiutano ad assecondare il nostro percorso, il dolce che armonizza, il salato che scioglie, nutre e il piccante che ci riscalda ed espelle il superfluo. Nei campi è tempo delle selvatiche brassicaceae come la rucola, la senape selvatica, delle amare cicorie, tarassaco, fumaria officinale, gallium aparine, ortiche e borragine per citare le piu conosciute e forse più disponibili. Il passaggio di stagione non è immediato, ma possiamo accompagnarlo. Alcuni suggerimenti su come integrare un percorso detox nella quotidianità:
- Iniziamo a mettere da parte cibi raffinati, farine bianche e grassi preferendo cibo più leggero, naturalmente dolce, piccante o salato.
- Muoviamoci ogni giorno, che sia una camminata, ginnastica, canto o danza. Pensiamo il movimento come qualcosa che avviene in tutto il corpo, anche dall’interno con il respiro profondo. Attiviamo i nostri polmoni, ossigeniamo il cervello.
- Beviamo un infuso drenante, che sia tarassaco, betulla, fumaria, barba di mais, equiseto, bardana o ortica.
- Possiamo aggiungere a un pasto leggero della polvere di equiseto e ortica, delle foglie di tarassaco fresche o di borragine.
- Al mattino la polvere della radice di Maca nello smoothie o nella yogurt ci aiuta a riprendere l’energia e un equilibrio ormonale.
- Evitiamo caffè, alcol, social, cellulare e tutto ciò che ci allontana dal sentire la nostra vera essenza.
- Osserviamo le nostre sensazioni nel corpo e chiediamoci di cosa abbiamo bisogno.
- Esponiamoci al sole e camminiamo a piedi nudi, riattivando la circolazione e calmando il sistema nervoso.
- Spazzolature a secco al mattino se abbiamo difficoltà ad uscire dal letargo, sulle braccia verso il cuore.
- E soprattutto coltiviamo i nostri sogni e ogni giorno diamo attenzione alla direzione che vogliamo si manifesti anche con una breve meditazione, una candela accesa o un rituale simbolico con gli oli essenziali.
L’umidità e il ristagno è ciò che vorremmo evitare durante questa stagione, dunque meglio evitare cibi aspri e acidi che tendono a contenere oppure troppa verdura cruda. Meglio saltata, scottata o al vapore.
Come oli essenziali per chi sente il bisogno di muoversi ma che manca di energie: pepe, chiodo di garofano e limone
Mentre per chi sente stress e dispersione: un mix rosmarino, lavanda e achillea aiuta a trovare la concentrazione nel cambiamento. Io approfitto di questa stagione per fare un lavoro evolutivo utilizzando oe di incenso.
Fiore di Bach: Crab Apple aiuta questo processo di pulizia. 6 gocce in ½ litro di acqua e bere a piccoli sorsi durante tutta la giornata.
Tu come ti senti? Quali sensazioni hai nella primavera? Hai caldo o freddo? Dimmi come stai nei commenti


